Archivi tag: pina

Ferai Teatro – Puerilia2016 – “Un laboratorio gratis? ma chi ve lo fa fare?”

13396818_10201846773648238_361843798_o(1)

Scrivevamo il 18 febbraio in quest’articolo (CLICCA QUI)

La scelta di intraprendere un laboratorio teatrale gratuito è una scelta molto coraggiosa ma che può lasciare perplessi. La compagnia Ferai Teatro che lavora e vive di teatro però si trovava davanti l’opportunità di agire nel concreto o di restare col desiderio di lavorare con adolescenti, un desiderio che sarebbe rimasto tale data la mancanza di fondi che la scuola poteva destinare a un’esperienza del genere. Quindi, nonostante la mole di lavoro (otto classi di laboratorio con sedici esiti scenici, otto nuove produzioni teatrali che debutteranno quest’anno) ci siamo sentiti in dovere verso noi stessi, di cogliere l’opportunità di lavorare con e per i giovani, che senza dubbio ci restituiranno una visione del mondo utile e indispensabile alla nostra stessa vita lavorativa.

Sono passate 15 settimane e in cento giorni di lavoro (ma sole trenta ore di laboratorio coi ragazzi) abbiamo portato in scena uno spettacolo che in cinquanta minuti ha raccontato gli adolescenti e il teatro di Pina Bausch (e non solo). Siamo di parte, indubbiamente di parte, ma vogliamo raccontarvi di queste splendide 21 anime che affrontando insicurezze e paure, hanno deciso di cimentarsi molto seriamente in un laboratorio proprio mentre la fine dell’anno scolastico (e per molti di loro l’esame di maturità) richiedeva l’anima. Molti ci hanno chiesto “Un laboratorio gratis? ma chi ve lo fa fare?” ieri c’è stata la risposta sul palco che Ferai si porterà dietro. Abbiamo conosciuto 21 anime belle, abbiamo guidato per poco la loro vita sul palco, abbiamo avuto in dono dei testi bellissimi che hanno scritto per lo spettacolo, abbiamo avuto tanto, tantissimo. Compresa la fortuna di poterci permettere il lusso di lavorare come volevamo, perché è vero che il lavoro va pagato, sempre, ma non sempre la moneta di scambio è il denaro: nell’arte c’è anche il cuore, non sempre, ma c’è. Grazie Anna, Alice A, Riccardo, Alice B, Lisa, Julia, Guglielmo, Francesca E, Francesca M, Caterina, Elena, Francesco, Martina O, Martina P, Sofia, Veronica, Alessia P, Alessia P2, Sara, Marta, Rebecca, Martina Z.